SolidWorks Corporation offre a Turbocoating nuove straordinarie funzionalità per la progettazione 3D
L’utilizzo del software CAD 3D SolidWorks® permette all’Azienda, leader nel campo della realizzazione di rivestimenti per componenti meccanici esposti ad elevate temperature, di progettare sostegni protettivi per le parti sensibili dell’oggetto
Padova, 7 gennaio 2008 – Turbocoating, azienda leader nel campo dello sviluppo e realizzazione di rivestimenti e processi speciali per componenti meccanici esposti a elevate temperature, principalmente parti di turbine a gas impiegate nell’industria aerospaziale e nel settore produzione energia elettrica, ha scelto SolidWorks Corporation per migliorare le complesse fasi della progettazione .
Turbocoating nasce originariamente come divisione di Flametal (una società di rivestimenti fondata nel 1976 e venduta a Praxair nel Luglio del 1999) e diviene una compagnia separata indipendente nel Settembre del 1999. L’attività aziendale è incentrata sui processi Thermal Spray realizzati con differenti tecnologie: APS (air plasma spray), VPS (vacuum plasma spray), HVOF (high velocity oxygen fuel), TBC (thermal barrier coating) e CVD (chemical vapour deposition). Fin qui le principali lavorazioni, senza tralasciare blasting, trattamenti termici, brasatura sotto vuoto ad alta temperatura, lavorazioni laser, lavorazioni a getto d’acqua, e molto altro ancora. La clientela appartiene al settore turbine a gas e comprende in campo internazionale i 3 colossi Siemens, GE e Alstom, in campo nazionale principalmente Ansaldo, Nuovo Pignone e Turbocare.
I rivestimenti Thermal Spray rappresentano una barriera termica protettiva in grado di incrementare e migliorare la durata e le prestazioni superficiali del componente senza alterare in modo significativo lo stato metallurgico del substrato. Sono costituiti da uno strato ceramico di zirconia stabilizzata con yttria, depositato su uno strato intermedio (”bond coat”) a base di Nichel, Cromo, Alluminio che ha la funzione di migliorare l’adesione dello strato ceramico e di antiossidante/protettivo per il substrato.
“Turbocoating realizza ricoprimenti metallici o ceramici su componenti di turbine a gas, principalmente pale statoriche e rotoriche, in minor misura nozzles, segmenti, liner, tubi fiamma, burner, e altro ancora”, spiega l’Ing. Andrea Scrivani, responsabile ricerca e sviluppo di Turbocoating “La fase di progettazione dell’attività produttiva è organizzata per commesse: un’infinità di lavorazioni durante l’arco annuale, che necessitano di prontezza e flessibilità per essere in grado di entrare in produzione in tempi piuttosto brevi in relazione alle esigenze di mercato”.
Per produrre un componente, è necessario in primo luogo progettare l’attrezzatura necessaria per la lavorazione dello stesso e in secondo luogo definire le fasi del processo produttivo. Ecco perché, come spiega Scrivani, “Dall’avvento dei sistemi CAD tridimensionali il cliente sempre più spesso fornisce il modello 3D del componente, il quale, attraverso l’utilizzo di SolidWorks, viene analizzato nei profili e nelle superfici per realizzare un’attrezzatura di sostegno in grado di proteggere le parti sensibili dell’oggetto. In caso di non disponibilità del modello 3D, si ricavano i contorni utilizzando due tecnologie con precisioni differenti: la scansione a laser e la scansione tramite tastatori. Nella maggior parte dei casi viene utilizzata la scansione laser che raggiunge mediamente una precisione nell’ordine di 1/10 di mm o più, a seconda del profilo della parte. Laddove non si riescano a ottenere i risultati desiderati, è il caso ad esempio di alcune parti particolarmente profonde, si ricorre ai tastatori”.
Turbocoating implementa tre licenze SolidWorks Base, grazie alle quali l’ufficio tecnico definisce in tempi brevi tutte le caratteristiche delle attrezzature, concretizzando la modellizzazione delle stesse. Il software viene utilizzato anche per lo sviluppo del processo: una volta creata e modellizzata l’attrezzatura, la fase successiva riguarda la realizzazione del percorso di ricoprimento che precede la lavorazione vera e propria sul componente. “Con l’ausilio di SolidWorks vengono estrapolate le superfici in modo da ottenere il passo di ricoprimento ottimale, per poi riprodurlo con precisione sul pezzo. La complessità dei componenti sottintende che si raggiungano dei compromessi che permettano un rivestimento ottimale per le esigenze del cliente” continua Scrivani. A volte, il software viene utilizzato per la progettazione dell’impianto delle torce: nella maggioranza dei casi gli impianti sono standard, però talvolta per forme complesse dei componenti si rende necessaria una rivisitazione di torce commerciali esistenti se non addirittura un progetto nuovo.
“L’anno scorso Turbocoating ha coperto con un brevetto il progetto di un impianto utilizzato per un componente molto stretto che avrebbe impedito un facile raggiungimento della spruzzatura. Questo è un esempio di variante alla progettazione tradizionale: si parte da qualcosa di già esistente, e si apportano modifiche talmente sostanziali e ingegnerizzate da richiedere addirittura la copertura tramite brevetto” conclude Scrivani.
SolidWorks viene utilizzato prevalentemente per la progettazione delle attrezzature che permettono ai robot di manipolare i componenti, in minor misura per la modellizzazione. Ultimamente però il software serve anche come preparazione alla programmazione offline, uno strumento introdotto in azienda da oramai due anni con notevoli benefici e ampie potenzialità per il futuro. “Per realizzare qualsiasi lavorazione è necessario verificare innanzitutto la fattibilità pratica delle specifiche tecniche proposte dal cliente.” Spiega L’Ing. Marco Spagnoli che si occupa dello sviluppo specifico di SolidWorks per i processi di rivestimento.“In caso affermativo inizia la fase di progettazione dell’attrezzatura e la messa a punto del processo. Il processo può essere suddiviso in due sottofamiglie: in primo luogo la ricerca dei parametri di deposizione, che sottintende l’analisi di quale energia dare al materiale da depositare perché il ricoprimento rispetti le specifiche del cliente (i cosiddetti “parametri caldi”). Secondariamente viene valutato come applicare tale riporto, ovvero come ottenere la distribuzione richiesta dal cliente mediante una torcia montata su un robot. Il robot si muove seguendo una legge stabilita e dedicata al particolare processo. Fino a poco tempo fa questo procedimento si faceva on-line, cioè in autoapprendimento: il robot assumeva precise posizioni in funzione dell’esperienza umana con determinate procedure prestabilite per ogni tipo di componente. Questo comportava, per la messa a punto di un programma di deposizione, il fermo macchina e l’impiego costante di un operatore on-line per dirigere manualmente il posizionamento del robot. Il procedimento veniva ripetuto più volte fino al raggiungimento del risultato ottimale. Mediamente per la completa messa a punto sono necessarie tre o quattro iterazioni di questo tipo”prosegue Spagnoli.
Da circa due anni Turbocoating ha deciso di eliminare l’autoapprendimento introducendo la fase di programmazione del robot direttamente dal computer, come un CAM. In questo frangente nasce l’innovativa applicazione di SolidWorks. “Disponendo del modello 3D, SolidWorks risulta ideale perché permette di elaborare e rendere il componente disponibile al robot virtuale. In futuro l’obiettivo è lo sviluppo di uno strumento di simulazione che permetta, noti il programma e i parametri, di verificare la distribuzione di spessore del ricoprimento, in definitiva di gestire l’intero processo virtualmente” conclude Spagnoli.
“La collaborazione tra Turbocoating e SolidWorks conferma che anche settori caratterizzati da lunghi processi di progettazione per rispondere ad esigenze complesse e diversificate, come lo sviluppo e realizzazione di rivestimenti per componenti meccanici esposti a elevate temperature, trovano un’efficace supporto grazie alle innovazioni offerte dal nostro software.”commenta Luca Rossettini, Country Manager Solidworks Corporation Southern Europe.
Nell’implementazione delle soluzioni SolidWorks, Turbocoating è stata supportata da Nuovamacut Automazione, rivenditore di SolidWorks che offre soluzioni tecnologiche innovative, dalla progettazione alla produzione, mirate a migliorare la produttività e il time-to-market.
Turbocoating
Turbocoating nasce originariamente come divisione di Flametal (una società di rivestimenti fondata nel 1976 e venduta a Praxair nel Luglio del 1999) e diviene una compagnia separata indipendente nel Settembre del 1999. L’attività aziendale è incentrata sui processi Thermal Spray realizzati con differenti tecnologie: APS (air plasma spray), VPS (vacuum plasma spray), HVOF (high velocity oxygen fuel), TBC (thermal barrier coating) e CVD (chemical vapour deposition). Fin qui le principali lavorazioni, senza tralasciare blasting, trattamenti termici, brasatura sotto vuoto ad alta temperatura, lavorazioni laser, lavorazioni a getto d’acqua, e molto altro ancora. La clientela appartiene al settore turbine a gas e comprende in campo internazionale i 3 colossi Siemens, GE e Alstom, nazionale principalmente Ansaldo, Nuovo Pignone e Turbocare.
Nuovamacut Automazione SpA
Nuovamacut Automazione Spa, basata a Reggio Emilia e con quattordici sedi operative a Brescia, Cinisello Balsamo (MI), Magnago (MI), Vicenza, Treviso, Castel San Pietro Terme (BO), Noceto (PR), Recanati (MC), e Roma supporta più di 5.000 aziende in Italia. Dal 1996 Nuovamacut Automazione rivende e supporta SolidWorks e dal 1999 è il VAR n. 1 in Italia di SolidWorks per numero di clienti, numero di licenze CAD e PDM, numero di progetti PDM realizzati. Negli ultimi 3 anni SolidWorks Corp. ha premiato Nuovamacut Automazione per i risultati raggiunti. Nel corso del 2006 sono entrate a far parte del gruppo Nuovamacut anche Solid Technology (MI) e Assezeta (TO). La collaborazione fra Nuovamacut Group e SolidWorks si è rafforzata anche sotto l’aspetto tecnico: Nuovamacut Automazione è un centro di supporto e formazione certificato SolidWorks e 40 tecnici Nuovamacut Automazione sono certificati SolidWorks. Focalizzata nella meccanica, Nuovamacut Automazione offre soluzioni tecnologiche innovative, dalla progettazione alla produzione, mirate a migliorare la produttività e il time to market. Nello specifico l’azienda emiliana opera prevalentemente nei settori dei produttori di macchinari, trasmissioni di potenza, oleodinamica, officine di produzione, medicale, componenti elettromeccanici ed elettronici, stampi. Le chiavi della crescita e del successo dell’impresa ricadono in tre aree principali: customer care (training certificati di prodotto, project consulting, supporto help desk), soluzioni software (CAD/CAM, PDM, CAE) e automazione di produzione (macchine utensili, logistica, gestione della produzione). Per maggiori informazioni visitate il sito www.nuovamacut.it o chiamate il +39 0522 505311
SolidWorks Corporation
SolidWorks Corporation, un’azienda del gruppo Dassault Systèmes S.A. Nasdaq: DASTY, Euronext Paris: #13065, DSY.PA) sviluppa e commercializza prodotti software per la progettazione meccanica, l’analisi e la gestione dei dati progettuali. SolidWorks è il principale fornitore di software per la progettazione meccanica 3D, in grado di offrire software intuitivi e caratterizzati da elevate prestazioni per supportare al meglio i team di progettisti. Per informazioni dettagliate, novità e per una dimostrazione in diretta online del prodotto, visitare il sito www.solidworks.it oppure telefonare al +39 049 8077863
# # #
SolidWorks è un marchio depositato di SolidWorks Corporation. SolidWorks e SolidWorks Base sono marchi depositati. Altri nomi di marca e di prodotto sono marchi commerciali dei rispettivi titolari. Copyright (c) 2007 SolidWorks Corporation.
Per ulteriori informazioni:
Sound Public Relations
Corso di Porta Romana, 2
20122 Milano
Tel 02 80649.1
www.soundpr.it



