LA PIATTAFORMA DI SICUREZZA CLAVISTER VIENE ESTESA CON LA NUOVA FUNZIONALITA’ “SELF TEACHING” DI WEB CONTENT FILTERING
Clavister, azienda di riferimento nello sviluppo di soluzioni di sicurezza IP-based, espande la sua piattaforma di sicurezza SSP con funzionalità di web content filtering. Il sistema è in grado di impedire agli utenti di visitare siti web dai contenuti inappropriati ed assicura che la navigazione Internet durante le ore di lavoro sia conforme alle regole aziendali.
La piattaforma di Sicurezza di Clavister (SSP) comprende la famiglia di Security Gateway, sistemi di management e relativi servizi.
I Security Gateway Clavister fanno parte della famiglia di prodotti extended UTM e presentano funzionalità integrate quali firewalling, VPN, anti-intrusione, antivirus, web content filtering, gestione del traffico, autenticazione e molto altro. Dotato di amministrazione centralizzata e con possibilità di configurazione altamente flessibili, richiede operazioni di manutenzione minime.
La famiglia di Security Gatewsy è composta da 5 modelli, in grado di coprire un ampio spettro di applicazioni, dalla protezione degli uffici più piccoli, fino a sistemi cluster più vasti con esigenze di traffico multi-gigabit, tipici della categoria di operatori Telco.
Web content filtering
Le funzionalità di filtraggio dei contenuti web nei prodotti e nelle soluzioni Clavister sono formalmente definite WCF (Web Content Filtering). La funzionalità WCF è completamente integrata nel Clavister CorePlusTM, il cuore della piattaforma di sicurezza di Clavister, ed è caratterizzata da una serie di funzioni intelligenti, come la classificazione in self-teaching (auto-apprendente) dei siti web, l’analisi dei siti e molto altro ancora. Il sistema viene aggiornato ogni ora, grazie a migliaia di nuove classificazioni, attraverso il Network Service Provisioning di Clavister.
Classificazione Fine Meshed
La funzionalità WCF di Clavister è basata su un modello di classificazione Fine Meshed, grazie al quale l’utente può decidere autonomamente quali specifiche categorie sono permesse.
Inoltre, l’utente può specificare quali tipologie di siti possano essere visitati per un certo numero di volte nell’arco del giorno e della notte. Ad esempio, all’interno di un’Azienda, è possibile consentire al personale di accedere a servizi di home banking solo durante la pausa pranzo o al di fuori delle ore di lavoro.
E’ possibile applicare sistemi di regole differenti, a seconda delle categorie di utenti presenti all’interno della rete. Questo significa, ad esempio, che un istituto scolastico può impostare regole differenti per gli studenti e per il personale dipendente.
Analisi e reporting
Attraverso un sistema avanzato di reporting, possono essere analizzate le abitudini di navigazione sul web degli utenti; inoltre, può essere avviato un controllo sulla conformità alla politica di sicurezza stabilita dall’organizzazione relativamente all’utilizzo delle risorse Internet durante le ore di lavoro.
Insomma, la funzionalità di web content filtering di Clavister consente di aumentare la produttività delle organizzazioni, attraverso un controllo della navigazione privata su web durante le ore di lavoro, nonché un più efficace utilizzo della banda ed una riduzione del rischio che deriverebbe da una pubblicità negativa risultante, ad esempio, dalla scoperta di dipendenti intenti a scaricare materiale pornografico o coperto da copyright, come musica e video.
“Oltre agli evidenti vantaggi, legati all’aumento di produttività, il web content filtering porta un ulteriore vantaggio legato alla sicurezza: se a dipendenti e collaboratori è vietata la navigazione su siti inappropriati o comunque discutibili, questo comporta una sostanziale diminuzione dei rischi dovuti al danno da codice maligno a cui andrebbero incontro” afferma John Vestberg, CTO di Clavister. “Ssfortunatamente è fin troppo comune per le Aziende registrare ingenti perdite derivanti da attacchi di virus, solo perché un singolo utente negligente ha visitato un sito che avrebbe dovuto evitare.”



