Crossgate acquisisce B&N Software AG
La nuova intesa favorirà l’integrazione B2B ed EAI. I clienti in Europa possono adesso scegliere qualunque mix di servizio insourcing, outsourcing e SOA nel mondo EDI e anche EAI.
Crossgate, lo specialista dell’EDI, annuncia di aver acquisito il pacchetto di maggioranza delle azioni di B&N Software AG. Con questa acquisizione le due aziende si posizionano come un nuovo player di rilievo nel principale gruppo di fornitori di integrazione B2B in Europa.
L’azienda che risulterà dalla nuova intesa unirà oltre 2.000 clienti diventando il più grande repository di profili EDI di business partner in Europa. Dall’accordo tra le due aziende nascerà uno dei più importanti fornitori di EDI in Europa, detentore allo stesso tempo della maggior parte del mercato EDI tedesco. L’obiettivo strategico della fusione è lo sviluppo di nuovi approcci per EDI e per le soluzioni di integrazione B2B.
La fusione delle due aziende porta vantaggi significativi ai clienti di Crossgate (dalle PMI ai grandi gruppi industriali), che possono adesso scegliere qualunque mix di servizio insourcing, outsourcing e SOA, permettendo una flessibilità senza precedenti per l’integrazione B2B. Dato che anche gli archivi EDI dei due fornitori verranno combinati, risultano in oltre forti vantaggi di scala.
“La nuova intesa di Crossgate offre ampi vantaggi tecnologici ed è sicuramente una mossa strategica con impatto sulla nostra strategia anche in Italia”, sottolinea Antonio Brissa, Presidente di Crossgate Italia. “Ho difficoltà a definire uno scenario di integrazione interna o esterna dove non potremmo offrire un approccio alternativo molto interessante. Inoltre combineremo le nostre attività internazionali e uniremo le nostre forze per esplorare i mercati chiave in Europa.”
Lo scenario di Crossgate è ottimale per le medie-grandi imprese dove l’infrastruttura tecnologica è altamente strutturata: Crossgate permette infatti di effettuare un roll out massiccio integrando un maggior numero di fornitori grazie all’architettura di “hub and spoke”.
Ora, grazie all’acquisizione di B&N anche le numerose piccole imprese italiane, che si sentono pronte per l’EDI ma che allo stesso tempo non hanno ancora una strategia IT che prevede l’outsourcing delle attività di ridotto valore aggiunto come l’EDI, hanno ora la possibilità di avere l’applicativo software residente sul proprio sistema IT, ma senza la necessità di dedicare risorse umane all’impegnativo lavoro necessario per l’integrazione elettronica dei propri business partner. “L’80% del full cost di EDI è relativo ai costi che risultano dal processo di comunicazione con i business partner: identificazione del metodo di comunicazione e del formato, realizzazione delle mappature, conduzione del testing ecc. Questa è proprio l’attività da noi svolta con eccellenza fin dall’inizio, ma in questo nuovo scenario la realizziamo direttamente sull’applicativo “in house” del nostro cliente. Da ciò risultano notevoli vantaggi economici, come anche una flessibilità maggiore rispetto a un normale approccio di “in house EDI”, spiega Antonio Brissa In questo scenario l’azienda potrebbe inoltre utilizzare l’applicazione per l’integrazione interna di sistemi differenti (produzione, finanza, warehousing ecc.) allora come EAI.
Negli ultimi 3 anni Crossgate, presente in Italia tramite Crossgate Italia S.p.A., è stata protagonista di un successo senza precedenti. Con ordini per circa 39 milioni di Euro e vendite in forte incremento ogni anno, Crossgate è l’azienda che cresce più rapidamente nel settore. Esperti come Gartner Research hanno confermato l’eccellente posizione di Crossgate, precedentemente nota come Indatex. In particolare, dal punto di vista delle possibilità di sviluppo future l’acquisizione di B&N Software AG rappresenta un importante passo avanti: una base tecnologica indipendente è infatti la chiave per un’ulteriore crescita in Europa.
Crossgate ha deciso di acquisire B&N Software dopo un attento esame del mercato a livello globale e una dettagliata analisi di una cinquantina di player nell’ambito della integrazione B2B. “Siamo certi che adesso siamo in grado di gestire, ancora meglio di prima, anche i più complessi scenari EDI per i nostri clienti, indipendentemente dall’ERP utilizzato. Così saremo in grado di proporre un nuovo completo mix di modelli “inhouse”, “managed services” e outsourcing includendo anche scenari di SOA ed EAI”, commenta Antonio Brissa.



